MASTOPLASTICA RIDUTTIVA

MASTOPLASTICA RIDUTTIVA

La Mastoplastica riduttiva è indicata per quelle pazienti che a causa di patologie, disfunzioni metaboliche e obesità, presentano un seno molto “sceso” e pesante, con disturbi alla colonna vertebrale o di semplice relazione. Questo intervento non prevede l’uso di protesi ed il rimodellamento avviene riducendo il tessuto ghiandolare e la pelle in eccesso.

VISITA PER L’INTERVENTO

La visita costituisce un elemento essenziale per la buona riuscita dell’intervento. Il Chirurgo ha il “dovere” di ascoltare ciò di cui la paziente necessita ed allo stesso tempo ha il “dovere” di manifestare alla paziente se ciò che desidera è realizzabile o meno. Durante la consultazione ci sono punti essenziali da decidere e da valutare:

– Il riposizionamento del complesso areola-capezzolo
– La ghiandola e la pelle in eccesso da rimuovere
– Il numero di cicatrici

Le risposte a queste domande sono legate alle caratteristiche anatomiche della paziente stessa. La paziente inoltre, sarà informata sulle complicanze più frequenti legate all’intervento.

L’INTERVENTO DI MASTOPLASTICA RIDUTTIVA

L’intervento ha una durata di circa 2-3 h, può essere effettuato in sedazione profonda o in anestesia generale, in regime di day hospital o con una notte di ricovero. Se necessario verranno utilizzati drenaggi.

PREPARAZIONE ALL’INTERVENTO

Nelle pazienti giovani si richiede una semplice ecografia, mentre per chi supera i quarant’anni è necessaria una mammografia. A queste, si aggiungono gli esami del sangue, l’elettrocardiogramma e una radiografia del torace. Una volta effettuati tutti gli esami prescritti, la paziente incontrerà l’anestesista che valuterà l’idoneità all’intervento. Si sconsiglia, per almeno quindici giorni prima della procedura, l’assunzione di farmaci che contengano acido acetilsalicilico (aspirina), così come gli antinfiammatori.

DECORSO POST-OPERATORIO

Fin dall’uscita dalla sala operatoria la paziente indosserà un reggiseno contenitivo che dovrà portare per alcune settimane a seconda del caso. A 4 giorni dall’intervento si effettua la prima medicazione e a circa 14 giorni si rimuovono i punti, da questo momento è possibile usare speciali creme o cerotti al silicone per una migliore guarigione delle ferite.

ANESTESIA

L’anestesia in chirurgia plastica, come per tutte le branche chirurgiche, merita grande attenzione e scrupolosità.
Ogni Paziente che decide di sottoporsi all’intervento viene studiato dall’equipe anestesiologica del Dottor Geiger per decidere quale anestesia debba essere utilizzata rispettando ed utilizzando il massimo degli standard in termini di sicurezza e professionalità.

FAQ

Dopo quanto è possibile fare attività sportiva?

Dopo 45 giorni, usando un reggiseno contenitivo, per evitare eccessive sollecitazioni al seno.

Ma non serve la protesi per rimodellare il seno?

La protesi serve in quei casi in cui i tessuti delle pazienti non consentono di riempire il seno, in questo tipo di intervento abbiamo, addirittura, tessuti in eccesso.

Dopo quanto si possono usare i reggiseni col ferretto?

E’ meglio attendere circa 3 mesi per permettere un giusto adattamento dei tessuti e della protesi stessa.

Dopo quanto è possibile fare esercizio fisico?

Dopo 45 giorni, usando un reggiseno contenitivo, per evitare eccessive sollecitazioni al seno.

Le cicatrici sono molto visibili?

Le cicatrici hanno una fase di maturazione di circa 6 mesi un anno,se trattate correttamente, al termine di tale periodo saranno poco visibili, mimetizzandosi con il colore della pelle circostante.

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