Ginecomastia

GINECOMASTIA

Per Ginecomastia s’intende un’anomalia nello sviluppo della mammella maschile. Le cause di tale patologia sono diverse, tra queste: terapie a base di ormoni (estrogeni,anabolizzanti), farmaci anti-depressivi, antipertensivi, disturbi dell’alimentazione, sindromi, chemioterapia o per predisposizione congenita. La Ginecomastia è suddivisa in “vera” e ”falsa”. La prima riconosce come causa un eccesso di tessuto ghiandolare, che viene trattato con l’asportazione chirurgica di quest’ultimo con un’incisione intorno all’areola. La seconda un eccesso di tessuto adiposo (grasso), trattato con la lipoaspirazione attraverso un incisione di pochi millimetri. Vi sono casi in cui è necessaria l’asportazione di cute (pelle) che residua post-liposuzione o post-asportazione ghiandolare.

VISITA PER L’INTERVENTO

Come sempre, la visita costituisce un momento fondamentale del percorso che porterà all’intervento. Il Chirurgo in questa sede esaminerà il paziente, valuterà se la Ginecomastia è “vera o falsa”, studierà la tonicità della pelle, che permetterà un riaccostamento dei tessuti, ”conditio sine qua non” per il buon esito dell’intervento. Il Chirurgo elencherà inoltre le possibili complicanze.

L’INTERVENTO DI GLUTEOPLASTICA

La durata dell’intervento è di circa 1-2 h, e può essere effettuato in anestesia generale o in sedazione profonda, in regime di Day Hospital o con una notte di ricovero.

PREPARAZIONE ALL’INTERVENTO

A tutti i pazienti vengono richiesti gli esami del sangue, l’elettrocardiogramma ,una radiografia del torace ed un’ecografia delle mammelle per valutarne la composizione. Una volta effettuati tutti gli esami prescritti, il paziente incontrerà l’anestesista che valuterà l’idoneità all’intervento. Si consiglia, per almeno quindici giorni prima della procedura, di non assumere farmaci che contengano acido acetilsalicilico (Aspirina), così come gli antinfiammatori e di sospendere il fumo di sigaretta, quest’ultimo responsabile di alterata cicatrizzazione e sieromi.

DECORSO POST-OPERATORIO

Fin dall’uscita dalla sala operatoria il paziente indosserà una guaina contenitiva (corpetto) che dovrà indossare per alcune settimane a seconda del caso. A 3-4 giorni dall’intervento viene effettuata la prima medicazione, a 14 giorni verranno rimossi i punti di sutura, a questo punto sono indicati dei massaggi linfo-drenanti. Il gonfiore inizierà a diminuire poco a poco per scomparire definitivamente dopo circa 6 mesi.

ANESTESIA

L’anestesia in chirurgia plastica, come per tutte le branche chirurgiche, merita grande attenzione e scrupolosità.
Ogni Paziente che decide di sottoporsi all’intervento viene studiato dall’equipe anestesiologica del Dottor Geiger per decidere quale anestesia debba essere utilizzata rispettando ed utilizzando il massimo degli standard in termini di sicurezza e professionalità.

FAQ

Quando è possibile fare sport dopo l’intervento di ginecomastia?

A 45 giorni dall’intervento è possibile tornare all’attività sportiva, evitando nel primo mese esercizi per gli addominali.

Ho sentito dire che la Ginecomastia è un intervento pericoloso, è vero?

Se viene praticato da mani esperte e se il paziente non presenta valori alterati degli esami pre-operatori, l’intervento può dirsi sicuro.

Ho sentito dire chele cicatrici che residuano sono molto evidenti, è vero?

Se le cicatrici vengono ben curate e trattate con speciali creme,terminata la loro maturazione (6-12 mesi) saranno poco evidenti.

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