Mastoplastica correttiva Roma

L

a Chirurgia Plastica è da molti interpretata come qualcosa di futile, non necessaria, superflua, eppure praticando questa professione già da alcuni anni posso garantirvi che non è così! Ci sono pazienti che presentano malformazioni che limitano la loro vita di relazione, pazienti che non vanno al mare per non indossare il costume, alcune non frequentano la palestra per non esporsi nella doccia insieme ad altre ragazze, altre che non si spogliano davanti ai loro uomini.

L’approccio è diverso a seconda della gravità, una metodica prevede la semplice sutura con riaccostamento dei due fasci muscolari ma se la distanza è eccessiva e se vi è presenza di ernie addominali, come in questo caso, si deve ricorrere all’uso di una rete che permetterà un corretto riposizionamento dei tessuti.

L’incisione è sovra-pubica e a seconda della pelle in eccesso si effettua un’Addominoplastica completa con riposizionamento dell’ombelico o una mini-Addominoplastica.

A

lessandra come tante donne che hanno partorito ed hanno visto il loro corpo pian piano modificarsi ha un solo obiettivo, “tornare come prima”, questo è un desiderio spesso non condiviso dai compagni o mariti i quali non riescono a capire quale trauma psicologico la donna-mamma vive, non è un capriccio ma la forte volontà di ripiacere e ripiacersi dopo tanta fatica e dopo tanto stravolgimento fisico e mentale.

Alessandra, a questo punto, se vuole togliere la famosa “pancetta” non ha alternative e trovandosi impreparata mi dice di volerci pensare e più che altro desidera digerire la necessità dell’intervento chirurgico.

A distanza di una settimana Alessandra chiamerà per fissare una nuova visita e per definire la data per l’intervento e dopo solo un mese effettuerà un’Addominoplastica con posizionamento di rete per la ricostruzione della parete addominale.