Rimozione tatuaggi Roma

Indelebile forma di arte o moda, solo da pochi anni è possibile rimuovere i tatuaggi con successo in poco tempo.

Queste opere hanno origini così antiche, da essere addirittura presenti su uomini vissuti 5300 anni fa. Il tatuaggio è da sempre “un marchio” sulla pelle, per portare con sé un qualcosa a cui si è emotivamente legati. Un’appartenenza, un amore, un evento importante. Nella vita si cambia ogni giorno e quello che ieri “era”, oggi potrebbe non essere più quello che si desidera. Proprio per questo, negli ultimi anni l’aumento della richiesta di rimozione di un tatuaggio è in costante aumento.

Rimozione con laser q-switch

L’unico metodo che dà risultati fino alla rimozione totale o parziale è il Laser Q-Switch di ultima generazione. Lo Studio Geiger di Roma è oggi centro specializzato per la rimozione dei tatuaggi grazie alla possibilità dell’uso combinato di più Laser, per un risultato più vicino alle aspettative di chi si avvicina a tale trattamento. Il Dottor Erik Geiger, è rinomato per essere uno dei migliori chirurghi plastici di Roma.

L’intervento di rimozione del tatuaggio

L’intervento per la rimozione dei tatuaggi si svolge senza il bisogno di un’anestesia. A seconda della tipologia di pelle o del tatuaggio, prima della seduta, si può utilizzare una crema anestetizzante sulla cute del paziente.

Prima dell’intervento

Prima di eseguire la rimozione di un tatuaggio, si procederà a una visita per stabilire il numero delle sedute necessarie e la tipologia di laser da utilizzare durante il trattamento.
I pigmenti utilizzati nella realizzazione del tatuaggio, così come l’assorbimento del colore nei tessuti cutanei possono rendere più lungo il processo di rimozione.

Nelle due settimane precedenti l’intervento, è obbligatorio non esporre la propria pelle alle lampade UV e assumere farmaci fotosensibili. Se avete dei dubbi sui farmaci che assumete, chiedete informazioni al momento della visita qui in studio.

Procedura di rimozione

La rimozione dei tatuaggi è effettuata tramite laser che frammentano le particelle di inchiostro. Tutti i pigmenti del tatuaggio hanno uno specifico spettro di assorbimento. Un laser per rimuovere un tatuaggio, deve essere capace di emettere energia adeguata a seconda dello spettro di assorbimento del pigmento che si vuole eliminare.
I tatuaggi con inchiostro nero si possono rimuovere più facilmente, poiché il colore nero assorbe tutto lo spettro della luce, mentre per i tatuaggi colorati potrebbero essere necessarie più sedute.

La luce del laser, passa attraverso l’epidermide e viene assorbita dai pigmenti tatuati. Grazie a questa luce, le particelle si rompono in parti più piccole che vengono poi espulse mediante il sistema immunitario del corpo.

Dopo l’intervento di rimozione

Al termine di ogni seduta, si applica una crema lenitiva sulla zona trattata con il laser e una garza. Per alcuni giorni, la pelle risulterò arrossata e più sensibile del normale. Inoltre, è possibile che in corrispondenza del tatuaggio si formino delle bollicine. È una reazione normale della pelle al laser utilizzato per la rimozione del pigmento presente nella cute.

Durante il processo di rimozione del tatuaggio, è consigliabile non esporsi alla luce del sole diretta. Nel caso di una esposizione prolungata, è necessario utilizzare una crema solare ad altissima protezione.

Le domande più frequenti

Il Dottor Erik Geiger è un chirurgo plastico estetico con sede a Roma, specializzato nei trattamenti per la rimozione dei tatuaggi. Per contatti e per conoscere i prezzi specifici, scrivere nel form qui in basso.

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